
“Un chiarimento pubblico – ha precisato – non vuol dire che siamo qui alle gogne, a creare meccanismi mediatici. Una comunità deve poter riflettere al suo interno con tutte le sue componenti, i gruppi parlamentari e gli iscritti. Noi siamo quelli del confronto e della democrazia diretta”. Rispondendo infine a una domanda sulla durezza dei toni dello scontro, Conte ha ribadito: “Non è una ruggine, per quanto mi riguarda, un caso personale, ma una vicenda che va a toccare i punti centrali dell’azione politica, dell’essere comunità, della condivisione, dell’appartenenza e del senso comune verso obiettivi comuni”.











