
“L’Italia ha già fornito all’Ucraina 5 pacchetti di aiuti nel campo della difesa per circa 1 miliardo. E’ in preparazione un sesto pacchetto – spiega – che include sistemi di difesa aerea. Il ministro Kuleba ha ringraziato per il sostegno fornito, ho ripetuto che continuerà. In collaborazione con la Francia stiamo finalizzando l’invio del Samp-T, e comunque ci sono altre azioni a cui lavoriamo riservatamente”, aggiunge il ministro, sottolineando come il Parlamento “sarà sempre informato di ogni iniziativa e di ogni eventuale futuro invio di materiale militare. Ricordo che il decreto Ucraina ha esteso al 2023 la possibilità di forniture. Rispetteremo l’impegno preso”.
Per Tajani “unità d’intenti e massima collaborazione con i partner internazionali sono essenziali, in questa fase più che mai”. Quanto a possibili azioni di disinformazione da parte della Russia, Tajani chiosa: “La guerra non ci deve imporre un ‘pensiero unico’, lo dico io per primo, ma non dobbiamo neppure farci infilzare da falsità e veleni”.











