
“A me parrebbe molto strano vedere un presidente, secondo me molto bravo, impegnato a difendere il suo paese, tra una canzone e l’altra, tra uno sketch e l’altro, e credo che non gioverebbe neanche a lui, nel senso che una delle cose per cui è stato attaccato è la presenza a grandi manifestazioni internazionali. Ne capisco il senso, cioè l’idea di raggiungere più persone possibili, ma penso che prevalga il fatto che quel contesto lì svaluta ciò che sta succedendo in Ucraina”, ha sottolineato l’ex ministro dello sviluppo economico.











