
“Fatto sta – aggiunge – che oggi resta sul tavolo l’esigenza di un ragionamento sull’identità, sulla natura, su un posizionamento del Partito Democratico”. Ribadendo di sostenere la candidatura di Elly Schlein, Orlando spiega: “dico Schlein perché sono convinto che in questo momento sia necessario rispondere a un rischio, quello che il nostro partito sia avvertito come un partito che si sposta su una posizione più moderata. Questo lascerebbe un grande spazio al Movimento 5 Stelle. Superato questo scoglio, potremo discutere di come ricostruire un campo, di come far sì che il Pd torni pienamente il baricentro di una coalizione”.











