
“Elly Schlein la conosco, è un’amica, non è estranea a rapporti con noi come Renzi o Bonaccini, ma non abbiamo un giudizio positivo del ruolo svolto in Emilia Romagna convincendo parte della sinistra a sostenere Bonaccini senza condizionarne il programma. Verificheremo senza pregiudizi ma evitiamo facili entusiasmi”, continua Acerbo, che però ha un “giudizio positivo sulla spinta che ha portato le persone ad andare a votare Schlein, è una richiesta di politica più a sinistra e questo è sempre un fatto positivo”.
Così come è “positivo che sia risultato sconfitto il candidato che rappresentava la maggiore continuità con il renzismo, scongiurando quanto accaduto già con Zingaretti e prima di lui con Bersani, però siamo molto cauti”.










