
Rispetto a quello del 1972, questo nuovo Live at Pompeii costituisce un autentico spettacolo audiovisivo, con un enorme ciclorama, laser, giochi pirotecnici e la performance di quello che è l’unico musicista ad aver suonato nell’anfiteatro pompeiano di fronte a un pubblico dai tempi degli antichi romani.
Lo spettacolo include canzoni di tutta la carriera di Gilmour, comprese quelle dei suoi due album più recenti: Rattle That Lock e On An Island. Sono inclusi anche altri brani solisti e classici dei Pink Floyd come Wish You Were Here, Comfortably Numb e One Of These Days, l’unica canzone eseguita anche con la band nel 1971. In entrambi i concerti, inoltre, Gilmour ha inserito in scaletta la speciale performance di The Great Gig In The Sky, che raramente propone da solista.











