
“Al contempo, seguendo lo stesso impianto ideologico, il governo di Giorgia Meloni è contrario alla proposta di legge delle opposizioni sul salario minimo, la norma che stabilisce che nessun lavoratore e nessuna lavoratrice possono essere pagati meno di 9 euro all’ora”, aggiunge. “A questo si aggiunge il rifiuto di considerare – come fatto in altri Paesi Ue – misure a sostegno dei salari medio-bassi, necessarie per mitigare l’impatto dell’inflazione”.
Per Boldrini “siamo chiaramente di fronte a un vero e proprio accanimento della destra contro chi sta peggio, considerato una zavorra per la società e, in quanto tale, non meritevole di ricevere denaro pubblico. Un accanimento che straccia pure l’articolo 3 della nostra Costituzione: «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana…». Questa guerra contro i poveri trova e troverà un’opposizione ferma e senza sconti”.










