
Ieri sui suoi canali social il leader del Carroccio aveva scritto: “Quando ero ministro dell’Interno ho fatto di tutto per stanare le infiltrazioni terroriste e islamiste in Italia e in Europa, bloccando gli sbarchi, fermando il business dell’accoglienza e combattendo criminali e trafficanti. Risultato: sono stato mandato a processo – da solo – da quella stessa sinistra che ha sempre negato i pericoli dell’immigrazione selvaggia. Impedire gli arrivi e rimpatriare chi ci porta la guerra in casa: questo è e sarà l’impegno della Lega e di tutto il governo. Anche se qualcuno non sarà d’accordo…”. E una nota della Lega, riferendosi all’attentatore di Bruxelles, evidenzia che l’uomo “era sbarcato a Lampedusa e successivamente era uscito da un centro per i rimpatri, gli attuali Cpr. Quanti personaggi come lui sono in circolazione, anche alla luce delle sentenze degli ultimi giorni?”.











