
Da qui i cinque ambiti prioritari in cui operare: l’individuazione di nuovi settori strategici, tra cui “le politiche essenziali per conservare il modello socio-economico e le identità culturali europee”, lo sviluppo di una reale politica estera e di sicurezza dell’Europa, il processo di allargamento dell’Unione ai Paesi candidati dei Balcani occidentali e il sostegno a un’azione diplomatica forte per la pace, uno sforzo comune per accrescere la competitività dell’industria europea, politiche verdi che siano sostenibili e che valorizzino le peculiarità di ciascun Paese e la riforma del funzionamento dell’ Unione, “che dia all’Europa strumenti e procedure più efficaci e agili”.
E infine: “L’auspicio – ha concluso il presidente Fontana – è che questi temi siano centrali nel dibattito e nella campagna che ci porterà al rinnovo del Parlamento europeo a giugno”.











