
“Juniper è una storia basata sulle mie esperienze da adolescente” – ha dichiarato il regista e sceneggiatore del film Matthew J. Saville – “Quando avevo 17 anni, la mia nonna alcolizzata si ruppe una gamba e si trasferì dall’Europa per vivere in Nuova Zelanda nella casa di famiglia. Heather aveva vissuto una vita incredibile, era stata in Spagna durante la guerra civile spagnola, e aveva mappato l’Africa bevendo abbastanza gin da mettere in salamoia un elefante. Era acuta, affascinante, divertente e sgarbata. In Juniper ho scritto senza vergogna un film che affronta alcuni tra i temi più duri e drammatici con cui ci confrontiamo come esseri umani: la vita, l’amore, la morte, il dolore, la vergogna e la nostra stessa mortalità. Si tratta di un film sulla scelta che facciamo come esseri umani di vivere e di morire, su come gestiamo il dolore e su come abbracciamo la vita. Sebbene i temi siano oscuri, il tono è divertente e il dramma non ha un tocco di sentimentalismo.”
SINOSSI
Sam è un diciassettenne arrabbiato dal passato difficile, in rotta con il padre e con la scuola. Un giorno torna a casa dal collegio e scopre che la nonna inglese, Ruth, si è trasferita lì per motivi di salute. Ruth è un’ex fotografa di guerra dal passato avventuroso, con un grande amore per la vita e per il gin. Sam si ritrova presto a scontrarsi con la sua sfrontatezza e il suo non infrequente stato di ebbrezza. Il loro non è un rapporto facile, e si complica quando Sam si ritrova bloccato a casa da solo con lei e la sua infermiera Sarah per le vacanze scolastiche.
Ma la convivenza forzata di due personalità testarde porterà Sam a tornare all’entusiasmo per la bellezza della vita, e Ruth ad affrontare il suo crepuscolo.











