Il 14 maggio 2026 arriva al cinema A pranzo la domenica, esordio alla regia di Mariella Sellitti con Lorenza Indovina e un cast corale di grande livello

Al centro della storia c’è Adele A., 55 anni, una donna che dopo aver accudito la madre per vent’anni si ritrova improvvisamente senza lavoro, senza risorse economiche e senza un ruolo sociale riconosciuto. Troppo giovane per la pensione e troppo “vecchia” per un mercato del lavoro che non la vede più, vive in una provincia dove tutti credono di conoscerla, ma nessuno la osserva davvero — nemmeno i fratelli, con cui condivide solo il rituale del pranzo domenicale. Tra malinconia e ironia, Adele tenta di ricostruire la propria vita e di concedersi una seconda possibilità.
«Il film nasce dal desiderio di raccontare una rinascita e di ambientarla nella provincia italiana, un microcosmo crudele e meraviglioso che ha nutrito la nostra migliore commedia», spiega la regista Sellitti. «In un tempo in cui nulla sembra definitivo e l’imprevisto può ribaltare ogni certezza, esiste sempre la possibilità di cambiare strada».
Scritto dalla stessa Sellitti, A pranzo la domenica è una commedia umana e amara che guarda alla tradizione di Pietro Germi, Antonio Pietrangeli e al teatro di Eduardo De Filippo. Un omaggio alla commedia all’italiana capace di raccontare il Paese attraverso le sue fragilità e le sue seconde occasioni.
Il film può contare sulla fotografia di Claudio Sabatini, il montaggio di Stefano Mariotti, le scenografie di Arturo Andreoli e i costumi di Elena Delicati. Le musiche originali sono firmate da Francesco Barbato, autore anche dei brani Adelina e La vita amica, quest’ultimo scritto insieme alla regista e al cantautore Paolo Audino e interpretato da Francesca Annunziata, presente anche nel cast.
Girato a Nocera Inferiore e nei comuni limitrofi, il film è stato realizzato con il sostegno del MiC e della Campania Film Commission e con il patrocinio dell’Associazione Angeli di Noonan. A pranzo la domenica sarà distribuito da ZTV Production a partire dal 14 maggio 2026.











