
“Sono felice che oggi i turisti possano trascorrere una giornata piacevole e senza difficoltà a Roccaraso e in tutto l’Alto Sangro. Il merito è certamente delle contromisure prese dal presidente della Provincia, Angelo Caruso e dai sindaci della zona, cui va il mio plauso – ha proseguito – Ma l’allarme seguito ai disagi della settimana precedente è servito anche a scoraggiare le partenze con i tanti tour operator improvvisati, convinti di poter fare soldi facili caricando sui torpedoni migliaia di ingenui visitatori mordi e fuggi”.
Quindi ha concluso: “Tutti devono capire che il turismo organizzato deve essere affidato ai professionisti, che possono coordinare arrivi e servizi necessari con le istituzioni. I limiti servono fino a un certo punto, tanto che oggi non sono stati neppure raggiunti. Il rispetto dei luoghi si ottiene prima di tutto con l’educazione, quindi con il controllo e la preparazione di chi gestisce partenze e ricettività”.











