
Ezio Greggio, già vincitore del Premio Troisi qualche anno fa, riceverà il riconoscimento per la sezione Teatro: il suo recente spettacolo one man show “Una vita sullo schermo”, in cui racconta aneddoti e ricordi di tanti momenti tra tv, grande schermo e palcoscenici, ha registrato il sold out in moltissime date. Marina Suma, oltre ad essere insignita del Premio alla Carriera, presenterà il suo libro “All’inizio sognavo di volare”, una graphic novel scritta in collaborazione con Marco Sciame e pubblicata quest’anno da Edizioni Frascati & Serradifalco.
Arricchiranno il parterre della kermesse, che vedrà tra gli ospiti anche Massimo Boldi, già annunciato nelle scorse settimane, e Maria Grazia Cucinotta, interprete de “Il Postino” e madrina dell’evento fin dalla prima edizione, altri nomi che verranno svelati nella conferenza stampa di presentazione in programma mercoledì 4 giugno a Palermo. Il Premio Troisi è un quadro-scultura che raffigura la storica locandina della pellicola, realizzato dal maestro di resine Antonello Arena: per la sezione “Artisti emergenti 2025” è stato assegnato all’apneista italo-egiziano Luca Sherif, che nel documentario “Fragile”, per la regia e fotografia di Simone Piccoli, racconta l’accettazione di una grave malattia autoimmune cronica dell’intestino, la rettocolite ulcerosa, che lo ha costretto anni fa a interrompere le attività subacquee e di come nel tempo sia riuscito a trasformarla da una debolezza a una significativa opportunità̀ di crescita. Grazie al lavoro interiore, raccontato nel film, da cinque anni non utilizza più farmaci e la malattia è in remissione.











