TOSSICIA – Mercoledì 23 luglio alle ore 17:30 presso il Museo delle genti del Gran Sasso a Tossicia (Te) verrà presentato il restauro della statua con la partecipazione di esperti, studiosi e rappresentanti istituzionali che hanno reso possibile tale evento. Il restauro è stato condotto dalla Scuola di Alta Formazione e Studio dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma è stato possibile anche grazie a un’originale forma di crowdfunding: la generosa rinuncia dei diritti d’autore da parte dei 150 storici dell’arte che hanno firmato il volume “Museo Nazionale: 150 opere d’Arte della Storia d’Italia” pubblicato da Officina Libraria. Ricordiamo che il libro è stato l’esito di una fortunata trasmissione radiofonica di Rai Radio3 intitolata “Museo Nazionale” e curata da Monica D’Onofrio.
Dopo anni di assenza dovuti ai danni provocati dal sisma, la preziosa scultura della “madonna in trono con bambino” torna a casa. La statua in terracotta dorata e dipinta proviene dalla chiesa di Santa Maria Assunta a Tossicia (Teramo) dove era stata ridotta in frammenti dal sisma del 2016. Databile attorno al XVI secolo e attribuita alla scuola dello scultore abruzzese Silvestro dell’Aquila, l’opera era conservata nella chiesa di santa Maria Assunta, nota come chiesa di “Santa Sinforosa”, da cui venne recuperata in stato frammentario il 29 marzo 2017 dai Carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Ancona. In seguito, fu trasferita nella capitale per essere affidata alle mani esperte dei restauratori dell’ICR.