Cingolani: “Alleanze nella difesa o Europa sarà irrilevante”

ROMA – “Il grande sforzo che sta facendo oggi Leonardo è quello di fare delle alleanze, perchè nessuno oggi può farcela da solo. Bisogna mettersi insieme. La difficoltà non è una scusa. Sulle alleanze stiamo lavorando come matti, e sta andando benissimo”; “Se in Europa non ci mettiamo insieme siamo destinati a diventare irrilevanti”, avverte l’ad di Leonardo, Roberto Cingolani, che delinea una “fotografia impietosa dell’Europa” sul fronte degli investimenti per la Difesa: l’Europa “Investe più della Cina ma ha una efficacia più bassa, deve dividere per 27 Paesi”, con “una frammentazione” su troppe piattaforme, rileva, tenendo una lectio magistralis alla cerimonia di apertura, alla Camera, del decimo ‘corso-concorso di formazione dirigenziale’ della Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

“In teoria l’Europa non investe poco ma lo fa su troppe piattaforme”, evidenzia Cingolani, sottolineando quanto oggi sia necessario anche rispondere a esigenze diverse, integrarle in “sistemi multidominio”, una interconnessione tra difesa tradizionale, digitale, cibernetica, spazio e sistemi satellitari: “E’ quello che serve a chi ci chiede di essere difeso”, è per questo che sui mercati azionari “il settore della difesa cresce al 4,5%, la cybersicurezza al 9%, lo spazio all’8%”. Il valore delle azioni di Leonardo in Borsa “è salito dai 9 euro di quando sono arrivato – dice l’a.d – a 51 euro oggi, è perchè il messaggio a livello industriale, concordato con lo Stato e le Forze Armate, è un messaggio che è stato recepito”.