
Nello stesso ateneo – secondo quanto riferito dall’Università – si sono registrati gravi atti vandalici, con danneggiamenti, imbrattamenti e scritte offensive sui muri. Il ministero, accertate le responsabilità da parte delle forze dell’ordine e della magistratura, chiederà il rimborso dei danni subiti. Lo stato d’animo del ministro può essere definito furibondo.
Il ministro Bernini, secondo quanto si apprende da fonti Mur, ha chiesto al rettore Federico Delfino aggiornamenti sulle condizioni del dipendente, pregandolo di trasmettere tutta la sua solidarietà e vicinanza. Attraverso il rettore, ha voluto esprimere un elogio al lavoratore dell’Università aggredito, “colpevole” soltanto di voler svolgere il proprio dovere.









