Tajani: “Critiche per balli a Telese Terme da chi fa tv a senso unico”

Antonio TajaniTELESE TERME – “Aver applaudito e ballato lì significava essere pienamente coinvolti nell’avventura ideale, culturale, emozionale di Lucio Battisti e Mogol, quindi respingiamo le accuse al mittente”. Lo ha detto il vicepremier e leader di FI Antonio Tajani, dal palco di ‘Libertà’, la festa del suo partito a a Telese Terme (Benevento), rispondendo a “qualcuno” che “in televisione ieri sera ci ha attaccato per il concerto di Mogol”, organizzato nella prima serata della kermesse azzurra: “Evidentemente a loro ‘Il mio canto libero’ non piace, la libertà piace poco a certi signori che fanno tv a senso unico”.

Le immagini dei dirigenti azzurri che ballavano, pubblicate sui social di Tajani, sono state a stretto giro riprese dalla trasmissione di La7 Propaganda, ieri sera. “Noi rivendichiamo con orgoglio di aver organizzato il concerto di Mogol, perché non era un concerto per canzonette, era un concerto per rendere onore a Lucio Battisti che è parte del pantheon di FI – ha aggiunto Tajani – Anche la canzone fa parte della nostra identità, tutte le canzoni di Battisti scritte da Mogol sono un inno alla libertà. Mogol è un grande poeta. Qualche conduttore televisivo che non capisce granché la poesia non si rende conto di cosa ha significato per noi la serata emozionante di ieri. Aver applaudito e ballato lì significava essere pienamente coinvolti nell’avventura ideale, culturale, emozionale di Lucio Battisti e Mogol, quindi respingiamo le accuse al mittente”.

“Vuol dire che ‘nun ce vonno sta’ – ha continuato il leader azzurro in romanesco – perché noi cresciamo, prendiamo voti. Dà fastidio che Forza Italia cresca e soprattutto che difenda certi valori. Noi andremo avanti. Più ci attaccano e ci accusano, più vuol dire che siamo sulla retta via. Respingiamo le accuse e gli attacchi dall’estrema destra, dall’estrema sinistra e da un certo modo di fare televisione. Rifaremo tutto quello che loro non vogliono che facciamo: lo faremo”.