WineHunter Award Platinum: svelati al Teatro Puccini di Merano i 77 vincitori dell’edizione 2025

MERANO (BZ) – Nella giornata inaugurale del 34° Merano WineFestival, al Teatro Puccini di Merano sono andate in scena le cerimonie di premiazione dei The WineHunter Award Platinum, riconoscimento assegnato ai vini, ai prodotti gastronomici e ai distillati artigianali che hanno ottenuto oltre 95 punti su 100 nella selezione della Guida The WineHunter. Ad aprire la serata, gli speciali riconoscimenti Honour Award, conferiti da Köcher insieme al giornalista Andrea Radic, seguiti dalla designazione dei 10 Cult Oenologist e dai Dolcissimo Award ai migliori vini dolci dell’Alto Adige e d’Italia.

HONOUR AWARD
In apertura, il patron di Merano WineFestival Helmuth Köcher e il giornalista Andrea Radic hanno conferito 6 riconoscimenti speciali: Honour Award alla Conquista a Braida e alla famiglia Bologna “per aver saputo con passione e visione portare i vini e la terra del Monferrato e di Rocchetta Tanaro, alla conquista di un meritato successo nell’enologia mondiale”. Il premio Honour Award al Territorio è stato assegnato al Consorzio del Vulture “per aver saputo comporre una squadra di vignaioli che credono profondamente nella storia e nella tradizione del proprio territorio”. L’Honour Award alla Famiglia è stato conferito alla famiglia Ceraudo, “esempio di come la forza di una famiglia, basata sull’affetto e sul rispetto, si declini nel compito che ciascuno fa proprio e sviluppa insieme agli altri”. Per l’Innovazione, Honour Award ai Vivai Rauscedo “per aver saputo portare la scienza agronomica e la cultura della vite a livelli di eccellenza. Per aver compreso che i vitigni sono materia viva, capace di dare il meglio se curati e aiutati con i più attenti interventi che l’uomo sia in grado di portare”. L’Honour Award alla Genialità è stato consegnato a Hans Terzer: “Competenza, professionalità, personalità, creatività, perseveranza. Sono solo alcune delle qualità di Hans Terzer, figura iconica dell’enologia mondiale. Un percorso di vita che ha superato le cinquanta vendemmie e che continua a stupire per visione e modernità”. Infine, Honour Award alla Creatività alla cantina Antichi Poderi Jerzu per “il grande coraggio di aver intuito quanto il vino sia come un telaio sul quale tessere il profilo di un territorio e di una comunità”.

I 10 CULT OENOLOGIST E IL DOLCISSIMO AWARD AI MIGLIORI VINI DOLCI D’ITALIA
Venerdì 7 novembre, nella giornata dal titolo TasteTerroir – bio&dynamica, il Kurhaus ha ospitato il percorso di degustazione dedicato ai 10 migliori enologi selezionati da Helmuth Köcher che in serata sono saliti sul palco del teatro Puccini di Merano per ritirare il prestigioso riconoscimento Cult Oenologist: Franco Bernabei, Nicola Biasi, Giuseppe Caviola, Stefano Chioccioli, Riccardo Cotarella, Luca D’Attoma, Emiliano Falsini, Carlo Ferrini, Donato Lanati e Vincenzo Mercurio. A seguire, i Dolcissimo Award dedicati ai migliori vini dolci: per l’Alto Adige sono stati premiati Nals Margreid per il Baronesse Alto Adige/Südtirol Moscato Giallo DOC 2022 e Cantina Kurtatsch per USHAS Mitterberg Alto Adige/Südtirol IGT 2023; per l’Italia Cantina Colosi con Na JM Malvasia delle Lipari DOC 2023 e Avignonesi con il Vin Santo di Montepulciano Occhio di Pernice 2011.

THE WINEHUNTER AWARD PLATINUM
Momento clou della cerimonia di premiazione, i The WineHunter Award Platinum, massimo riconoscimento della guida The WineHunter, curata da 14 commissioni di assaggio coordinate da Helmuth Köcher. Sono stati assegnati complessivamente 77 Award Platinum, di cui 50 ai migliori vini, 25 ai migliori prodotti gastronomici e 2 ai migliori distillati artigianali. Primato della Toscana con 10 Award Platinum, a seguire Alto Adige e Lombardia con 8 Award Platinum e il Piemonte con 7 Award Platinum.