
Che cos’è questo se non educare all’affettività? La vera affettività, quella positiva, quella delle relazioni e abbiamo anche inserito l’educare al contrasto della violenza di genere, qualsiasi violenza di genere – ha detto il ministro – è dunque falso quello che voi avete affermato e devo dire che sono indignato perché se è stato sfruttato un tema così delicato come quello dei femminicidi, sono indignato che voi abbiate detto che questa legge impedisce la lotta contro i femminicidi. Voi lo avete affermato: vergognatevi!”.
A queste parole è scoppiato il caos, con la vicepresidente Anna Ascani che ha più volte richiamato all’ordine sia l’opposizione che la maggioranza per calmare gli animi. Valditara ha poi ripreso la parola, spiegando: “Sono il primo a ritenere che il dibattito non debba esser svelenito da polemiche e toni forti, voglio chiarire che le mie affermazioni non avevano un carattere personale, erano affermazioni politiche legate a una accusa precisa, vi invito a riavvolgere il nastro e a sentire cosa ho effettivamente detto”.









