Migranti, Mattarella: “Mi chiedo cosa perdiamo con tanti morti”

Sergio MattarellaROMA – “Guardo spesso quella fotografia e ogni volta mi chiedo chi sarebbe diventato quel ragazzino e cosa abbiamo perduto con la sua morte e quella di tanti altri”. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prendendo parte alla inaugurazione dell’anno accademico della Pontificia facoltà teologica dell’Italia meridionale, ha parlato del ragazzo del Mali annegato insieme a tanti altri migranti 10 anni fa nel mar Mediterraneo.

Quel “ragazzino 14enne del Mali, portava la pagella cucita nei vestiti e non un passaporto o un altro documento di identità – ha detto il capo dello Stato – quel ragazzino voleva dimostrare di essere bravo e di venire in Europa per studiare”.