Boom di aiuti, dal 9 dicembre scatta il nuovo Bonus Mamme: chi ne ha diritto

Nuova tranche di bonus e aiuti dedicati alle mamme lavoratrici, ma tocca sbrigarsi, la scadenza si avvicina.

Il nuovo Bonus Mamme 2025 rappresenta una delle misure più attese di quest’anno, destinata a incidere direttamente sulla vita di migliaia di lavoratrici italiane. Dal 9 dicembre sarà possibile presentare domanda per accedere a questo sostegno, introdotto dal Decreto Omnibus e pensato per alleggerire il peso economico del quotidiano.

Boom di aiuti, dal 9 dicembre scatta il nuovo Bonus Mamme
Sta per arrivare il nuovo Bonus Mamma – lopinionista.it

La misura si inserisce in un quadro di agevolazioni già avviato con le leggi di Bilancio 2024 e 2025, confermando e ampliando gli incentivi. Il provvedimento conferma alcune agevolazioni, ne rinvia altre e introduce un bonus dedicato esclusivamente al 2025, con regole precise e benefici mirati.

Tutti gli aggiornamento del Bonus Mamme

Per le madri con almeno 3 figli resta in vigore la decontribuzione totale introdotta dalla legge di Bilancio 2024. L’esonero riguarda le lavoratrici assunte con contratto a tempo indeterminato e prevede un limite massimo di 3.000 euro annui di contribuzione IVS.

Boom di aiuti, dal 9 dicembre scatta il nuovo Bonus Mamme
Sono diversi i vantaggi economici dedicati alle mamme che lavorano – lopinionista.it

L’INPS ha chiarito che anche affidamento e adozione del terzo figlio danno accesso al beneficio dal momento dell’ingresso del minore in famiglia. Il requisito dell’ultimo figlio under 18 resta ancora vincolante e non può essere aggirato in alcun modo, almeno alla luce degli attuali limiti di legge.

Slitta invece al 2026 il bonus strutturale previsto dalla legge di Bilancio 2025, che garantiva un esonero parziale dei contributi previdenziali. La misura rinviata prevedeva un limite di reddito massimo di 40.000 euro annui e durata fino ai 10 anni del figlio più piccolo.

In caso di almeno 3 figli, la durata si estendeva fino ai 18 anni, ma questo aggiornamento entrerà in vigore solo dal 2026. Il nuovo bonus mamme 2025, invece, consiste in un contributo mensile di 40 euro netti, erogati tutti in un’unica soluzione a dicembre.

Il totale annuo raggiunge così i 480 euro, esenti da imposte, non soggetti a contribuzione e irrilevanti ai fini ISEE. La misura spetta alle lavoratrici madri dipendenti, escluse le domestiche e le prestazioni occasionali e anche alle autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie.

Sono escluse le partite IVA in regime forfetario, mentre il requisito fondamentale resta un reddito annuo non superiore a 40.000 euro. Il diritto decorre dalla nascita del secondo figlio e si estende fino ai 10 anni del secondo o ai 18 del più piccolo.

Le mensilità da gennaio a novembre vengono corrisposte insieme a quella di dicembre, semplificando la gestione del contributo. La domanda deve essere presentata entro 40 giorni dalla pubblicazione della circolare INPS di riferimento, con scadenza fissata attualmente al 9 dicembre.

Le richieste successive sono invece ammesse fino, ma non oltre, il 31 gennaio 2026, tramite portale INPS, Contact Center o patronati. Il nuovo Bonus Mamme 2025 si conferma quindi un sostegno concreto, pensato per garantire maggiore equilibrio economico alle famiglie italiane.