Lo studio dell’Economist Intelligence Unit premia per sostenibilità, servizi sanitari e qualità della vita
La classifica globale delle città più vivibili del mondo per il 2025, redatta dall’Economist Intelligence Unit (EIU), ha riservato un’importante novità: per la prima volta dopo anni, Copenhagen conquista la vetta del Global Liveability Index, superando la storica detentrice del primato, Vienna.

Questo riconoscimento premia la capitale danese come la città migliore in cui vivere al mondo, grazie a un insieme di fattori che ne esaltano stabilità, assistenza sanitaria, cultura, istruzione e infrastrutture.
Le 10 città migliori
Con una popolazione di circa 662.000 abitanti nel comune e oltre 1,3 milioni nell’area urbana, Copenhagen si conferma un modello di città moderna e sostenibile. Situata sulle isole di Selandia e Amager, e collegata alla città svedese di Malmö dal ponte di Øresund, la capitale danese unisce una lunga tradizione storica — fondata nel IX secolo come villaggio vichingo — a un forte sviluppo urbano e culturale nel XXI secolo.
Uno dei punti di forza che ha permesso a Copenhagen di primeggiare nella classifica EIU è il suo sistema sanitario solido e accessibile, che garantisce servizi di qualità elevata a tutti i residenti. L’istruzione, offerta da prestigiose istituzioni come l’Università di Copenhagen e la Copenhagen Business School, contribuisce a un ambiente stimolante per lo sviluppo di competenze e ricerca.
La classifica stilata dall’EIU valuta le città secondo cinque criteri principali: stabilità, assistenza sanitaria, cultura e ambiente, istruzione e infrastrutture. Dopo Copenhagen e Vienna, rispettivamente al primo e secondo posto, ecco la top 10 aggiornata:

- Zurigo (3°), che primeggia per i suoi servizi sanitari d’eccellenza, un sistema educativo di altissimo livello e infrastrutture efficienti.
- Melbourne (4°), che conferma la sua posizione grazie a uno stile di vita accessibile, un sistema sanitario e un’offerta educativa di qualità, oltre a un clima temperato ideale.
- Ginevra (5°), apprezzata per l’alta sicurezza, la qualità della vita e il sistema di trasporti all’avanguardia.
- Sydney (6°), che si distingue per i servizi sanitari completi, le opportunità educative e la vivace scena culturale e lavorativa.
- Osaka (7°), grazie a un sistema sanitario e un’offerta educativa di primo piano.
- Auckland (8°), con un clima temperato, un mercato del lavoro dinamico e una ricca offerta culturale.
- Adelaide (9°), caratterizzata da un costo della vita accessibile, un clima mediterraneo e un sistema di trasporti efficiente.
- Vancouver (10°), che coniuga bellezze naturali mozzafiato a un’economia forte e diversificata, con eccellenti servizi sanitari e culturali.
L’Economist Intelligence Unit, business unit del gruppo Economist Group con sede a Londra, è leader mondiale nell’analisi economica e nella produzione di ricerche strategiche. Fondata nel 1946, l’EIU realizza numerosi rapporti e indici di riferimento, come il Democracy Index e il Global Liveability Index.
Il Global Liveability Index è un indicatore consolidato che misura la qualità della vita nelle città di tutto il mondo, analizzando aspetti quali la stabilità politica e sociale, la qualità del sistema sanitario, il clima culturale e ambientale, l’offerta educativa e le infrastrutture urbane. Il rapporto annuale, pubblicato nel giugno 2025, ha evidenziato l’ascesa di Copenhagen come capitale mondiale della vivibilità, un risultato che riflette le politiche efficaci di sviluppo urbano sostenibile e inclusivo.











