Il paese delle Esperidi è un tuffo nella Storia e nella mitologia: a due passi dall’Italia, non te lo dimentichi più

A due passi dall’Italia una meta low-cost e ricca di bellezze, tra storia e mitologia: questo è il paese delle Esperidi.

Incastonato tra Mediterraneo, Atlantico e il vasto continente africano, il Marocco è uno di quei luoghi che sembrano usciti direttamente dai racconti mitologici.

Marocco
Storia, arte e bellezza: una meta perfetta per il 2026 a pochi passi dall’Italia – Lopinionista.it

Non è un caso che, nell’immaginario antico, proprio qui venisse collocato il leggendario Paese delle Esperidi, il giardino dorato dove crescevano i frutti sacri custoditi dalle ninfe.

Tra storia, mitologia e bellezza: cosa vedere in Marocco

Oggi, quel mondo sospeso tra mito e realtà continua a vivere nelle città imperiali, nei paesaggi desertici e nelle tradizioni millenarie che rendono il Marocco una destinazione indimenticabile, vicinissima all’Italia ma capace di catapultare il viaggiatore in un’altra dimensione. Il Paese è la porta ideale per entrare in contatto con la cultura islamica nordafricana, un mosaico nato dall’incontro tra Oriente e Occidente.

Le sue radici affondano in una storia lunga e stratificata, che si riflette nelle architetture, nei mercati, nelle lingue e nello stile di vita degli amazigh, gli “uomini liberi” del Maghreb. Chi arriva qui trova un equilibrio raro: autenticità, sicurezza, vivacità e un’identità nazionale forte, ma allo stesso tempo aperta e giovane.

Tra le mete più amate spicca Marrakech, capitale culturale e simbolo del Marocco imperiale. La medina, con moschee, madrase e riad dal gusto andaluso, è un labirinto di colori e profumi che si apre sul souq, cuore pulsante della città. Appena oltre le mura rosse, i quartieri moderni di Guéliz e Hivernage mostrano un volto contemporaneo, fatto di boulevard eleganti e boutique di lusso. Ma la memoria del passato vive anche altrove: nei vicoli di Tétouan, nelle scuole coraniche di Fès e Meknès, nelle rovine romane di Volubilis, testimonianza dell’antico legame con l’Impero.

La natura, appena fuori dalle città, è un’altra protagonista assoluta. Il Marocco offre una varietà di paesaggi sorprendente: dalle dune dorate del Sahara alle gole del Dadès, dalle montagne dell’Alto Atlante al Rif, fino alle oasi sahariane dove il cielo stellato sembra toccare la terra. Per chi cerca il mare, le spiagge bianche della baia di Dakhla sono un paradiso accarezzato dalla brezza atlantica. Gli amanti del birdwatching trovano invece nel Parco Nazionale Souss‑Massa un santuario naturale dove osservare fenicotteri, gru, cicogne e ibis.

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Cosa vedere in Marocco tra storia, arte e monumenti – Lopinionista.it

Il Marocco è anche un Paese da vivere con lentezza. Il rito nazionale è semplice: sedersi in un caffè, sorseggiare un tè alla menta e osservare il mondo che passa. Da lì, si può decidere il resto del viaggio: un trekking sul Jbel Toubkal, la vetta più alta del Nordafrica, una cooking‑class per imparare a preparare il cous cous, una notte nel deserto o una passeggiata nella medina. Tra un’attività e l’altra, una terrazza panoramica, un tajine fumante o un hammam tradizionale completano l’esperienza. Mete da non perdere:

  • Le città: Marrakech, Casablanca, Rabat, Fès, Meknès, Essaouira, Tétouan, Mazagan (El Jadida), Ait‑Ben‑Haddou
  • I siti archeologici: Volubilis, Lixus, Chella, Iulia Valentia Banasa, Thamusida, Tingis, Tamuda, Basra, Ḥajar al‑Naṣr, Grotte di Ercole
  • I musei: Museo Mohammed VI, Museo Archeologico di Rabat, Villa Majorelle, Museo Berbero, Dar Si Said, Museo di Marrakech, Museo Batha, Museo della Ceramica di Safi, Dar Jamai, Museo della Kasbah, Museo di Arte Marocchina, Museo delle Arti del Sahara

Il Marocco è un viaggio che resta addosso: un Paese dove mito e storia si intrecciano, dove ogni città racconta un’epoca diversa e ogni paesaggio sembra un quadro. A due passi dall’Italia, ma lontano da tutto ciò che conosci, è davvero impossibile dimenticarlo.