Vienna registra il bilancio migliore di sempre: 2025 anno d’oro per il turismo, con 20 milioni di pernottamenti e ricavi record

Vienna, città vivibili
Vienna tra le città più vivibili – (lopinionista.it)

VIENNA – “Il 2025 è stato un anno d’oro per il turismo nella capitale: con 20 milioni di pernottamenti, la città ha infatti stabilito un nuovo record, che sottolinea la rilevanza di Vienna come destinazione turistica europea”, conferma Norbert Kettner, ceo di Vienna Tourist Board. “Abbiamo registrato complessivamente 20.065.000 visitatori, superando i risultati del 2024 e si prevede che anche i ricavi del settore alberghiero raggiungeranno i massimi storici: le valutazioni effettuate da gennaio a novembre confermano un totale di 1.254.168.000 euro (+4%), con il solo mese di novembre che ha contribuito con 131 milioni di euro, un incremento del 10% rispetto all’anno precedente. Nel 2025 supereremo con ogni probabilità il precedente record di 1,4 miliardi di euro registrato nel 2024. Il mio sentito ringraziamento va a tutti coloro che operano nel settore del turismo a Vienna, che hanno reso possibile questo successo nonostante numerose sfide”, conclude Kettner.

83% di visitatori internazionali e oltre 1 milione di pernottamenti dall’Italia

Nel 2025, i visitatori internazionali hanno rappresentato circa l’83% dei pernottamenti complessivi, segnando un leggero incremento rispetto all’82% registrato nel 2024. Analizzando i dati per singolo Paese, la Germania ha fornito il contributo più significativo con 3.543.000 pernottamenti (+2%), seguita dall’Austria con 3.381.000 presenze (+1%). Sebbene gli Stati Uniti si siano posizionati al terzo posto per volume totale con 1.259.000 pernottamenti (+3%), hanno mantenuto il primato per quanto riguarda i ricavi generati nel segmento degli hotel a cinque stelle. I mercati europei completano la classifica dei primi dieci Paesi, con l’Italia che spicca grazie a 1.077.000 pernottamenti e un incremento del 4%. Seguono il Regno Unito con 800.000 presenze (dato invariato), la Spagna con 660.000 (+7%), la Francia con 539.000 (+2%), la Polonia con 512.000 (+6%), la Svizzera con 408.000 (in calo del 2%) e la Romania con 394.000 (+6%).

Per quanto riguarda i mercati a lungo raggio, la Cina si è posizionata al decimo posto per ricavi alberghieri con 365.000 pernottamenti (+22%), pur restando ancora al 70% dei livelli pre-crisi. Hanno mostrato una crescita robusta anche il Canada (235.000, +17%), la Corea del Sud (232.000, +7%) e il Giappone (202.000, +24%), nonostante quest’ultimo rimanga ancora inferiore del 40% rispetto ai volumi totali del 2019. I dati dettagliati e aggiornati per tutti i mercati di provenienza sono consultabili a questo link: https://b2b.vienna.info/en/statistics/data/recent-statistics.

Il 60% dei posti letto in strutture a quattro e cinque stelle

Attualmente Vienna conta 450 hotel, per un totale di circa 42.400 camere e 84.600 posti letto. Circa il 60% della capacità ricettiva appartiene alle categorie quattro e cinque stelle, per un totale di 26 hotel di lusso, compresa la recente aggiunta del Mandarin Oriental Vienna, aperto nell’edificio che un tempo ospitava il Tribunale Commerciale. Supportata da questa ampia offerta in tutte le categorie, la capitale è pronta ad accogliere l’Eurovision Song Contest e gli altri grandi eventi previsti per il 2026, tra cui cinque congressi internazionali che attireranno oltre 10.000 partecipanti ciascuno. Per l’anno in corso, si prevede che Vienna ospiterà quasi 50 tra congressi e meeting aziendali con più di 1.000 partecipanti per evento.

La strategia della capitale per la Visitor Economy, denominata “Optimum Tourism”, sinonimo di crescita qualitativa e sostenibile, punta ancora più in alto: l’obiettivo futuro è che un pernottamento su dieci provenga dal settore dei meeting e che i due terzi dei visitatori appartengano alla categoria “desired visitors”, ovvero viaggiatori leisure interessati all’arte e alla cultura, che ricercano la qualità, viaggiano in autonomia e contribuiscono positivamente all’immagine della città. Allo stesso tempo, Vienna mira a mantenere l’equilibrio tra le necessità degli abitanti e quelle dei turisti, puntando a un livello costante di soddisfazione di 9 su 10.

Lo scorso autunno, nell’ambito della strategia “Optimum Tourism”, l’Ente del Turismo ha lanciato il “Placemaking Playbook”, che fornisce linee guida su come il turismo, lo sviluppo urbano e le comunità locali possano collaborare per valorizzare gli spazi pubblici e rafforzare la qualità della vita sia per i residenti che per i visitatori. Elevando il Placemaking a programma d’azione chiave, Vienna sottolinea il proprio impegno verso uno sviluppo della destinazione che sia qualitativo e sostenibile. Il manuale e ulteriori approfondimenti sono disponibili a questo link: https://b2b.wien.info/en/strategy-brand/visitor-economy-strategy/action-programs/placemaking-870080.

Il 2026 a Vienna: Eurovision Song Contest e Vienna Bites

A maggio, la capitale ospita la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest, la più grande competizione musicale al mondo; il sito web ufficiale eurovision.vienna.info fornisce già informazioni aggiornate in cinque lingue. Da aprile, l’app ivie proporrà guide dedicate all’evento, dettagli sulle fan-zone e una caccia al tesoro interattiva con estrazione di premi. In parallelo, Vienna metterà in luce la sua ricca diversità culinaria attraverso il tema del 2026, “Vienna Bites: Cuisine, Culture, Character”. “Questo lo slogan del 2026, che vedrà protagonista assoluta la diversità culinaria di Vienna, dall’alta cucina ai chioschi dei Würstel”, conclude Kettner.

Oltre 500 locali sono già presenti nell’app ivie per iOS e Android, ed è anche disponibile la nuova guida “Tavern & Beisl Guide”, che guida attraverso i quartieri della città. Inoltre, con la Vienna City Card è possibile usufruire di sconti in una selezione di strutture. Tante le attività tematiche già avviate: a inizio gennaio, mentre in gran parte del mondo si parlava di Dry January, Vienna ha iniziato l’anno in modalità festiva e gourmet, ospitando gli abitanti di Dull, in Scozia, per giudicare se Vienna fosse noiosa (“dull”, in inglese) o, al contrario, ricca di gioia, grazie ai balli, alle attrazioni culturali, alla scenografica pista di pattinaggio sul ghiaccio e a preparazioni culinarie che conquistano le papille gustative. A partire da febbraio, invece, lo chef stellato Michelin Lukas Mraz e il celebre chef tedesco Tim Mälzer esploreranno il panorama gastronomico di Vienna nella serie YouTube “Hungry for more”. Maggiori dettagli disponibili all’indirizzo viennabites.vienna.info.