
Giovanni Alibrandi, direttore di Rai Radio2, nel suo intervento questa mattina alla conferenza stampa di lancio delle attività organizzate dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia per le celebrazioni della Giornata dell’Europa, ha evidenziato la capacità di diffusione e penetrazione che la radio conserva e la sua performante capacità di parlare alle giovani generazioni “traducendo” le complessità del presente.
“In un tempo in cui il mondo sembra frammentarsi, raccontare l’Europa non è solo un dovere istituzionale ma una urgenza narrativa. L’Unione europea non è soltanto un insieme di regole e trattati: è prima di tutto una grande idea politica e culturale, quella di popoli diversi che scelgono di condividere un destino comune, un’idea nata per garantire la pace e che oggi più che mai deve continuare a garantire anche sviluppo, coesione, opportunità soprattutto per le nuove generazione. Ed è qui che entra in gioco la radio, perché la radio ha ancora la capacità – forse più di altri mezzi – di trasformare concetti complessi in storie semplici, accessibili, vive. Di parlare ai giovani senza apparire didascalica, di creare comunità senza confini”.
Eventi come Luci d’Europa – che si terrà il prossimo 8 maggio in piazza del Campidoglio – ha sottolineato Alibrandi “rappresentano esattamente questo: l’Europa che esce dai Palazzi e incontra le persone e noi vogliamo esserci non solo per raccontarli ma per amplificarli e per renderli esperienza condivisa. Radio2 farà quello che sa fare meglio: accendere microfoni, creare connessioni, portare energia, musica, parole. Insomma: rendere l’Europa qualcosa che si sente, oltre che si comprende, perché se è vero che l’Europa si costruisce con le istituzioni è vero altrettanto che si rafforza ogni giorno con il racconto che ne facciamo. E allora il nostro impegno è semplice: dare voce a questa Europa, che non sia percepita come distante ma come parte della vita quotidiana di ciascuno di noi”.
In apertura del suo intervento, Alibrandi non ha mancato di ricordare David Sassoli, a cui è dedicato lo spazio “Esperienza Europa”: “Grande collega, grande giornalista, grande presidente”.











