
In particolare, propongono una linea dedicata alle MPMI, con una soglia minima di investimento a partire da 200mila euro, procedure semplificate, tempi certi per la valutazione delle domande e il riconoscimento delle reti d’impresa e dei progetti di filiera. “La transizione dell’automotive può avere successo soltanto coinvolgendo l’intero sistema produttivo. Escludere le imprese di minori dimensioni significherebbe indebolire la filiera e disperdere competenze, professionalità e occupazione fondamentali per i territori”.











