Approvazione della riforma del cinema e dell’audiovisivo, ASA esprime soddisfazione

ROMA – L’A.S.A. – Autonomo Sindacato Audiovisivi esprime soddisfazione per l’approvazione in prima lettura alla Camera della riforma del cinema e dell’audiovisivo, un provvedimento atteso da un comparto strategico per la cultura, l’economia e l’occupazione del nostro Paese.

“L’approvazione della riforma rappresenta un passaggio di grande rilevanza per il cinema e per l’intero settore audiovisivo”, dichiara il segretario generale dell’A.S.A., Nicola De Toma (foto). “Come sindacato abbiamo da tempo auspicato un intervento capace di superare criticità e frammentazioni e di dotare il comparto di strumenti più moderni, efficienti e adeguati alle trasformazioni in corso”. Tra gli elementi qualificanti della riforma, l’A.S.A. ritiene particolarmente importanti: la nascita dell’Agenzia per il Cinema e l’Audiovisivo, che può rappresentare un significativo passo avanti verso una gestione più efficiente, coordinata e trasparente delle politiche e delle risorse destinate al comparto; la revisione degli strumenti di sostegno e del tax credit, con l’obiettivo di rendere il sistema più chiaro, efficace e orientato alla qualità delle produzioni, garantendo un utilizzo più responsabile delle risorse pubbliche e maggiore certezza agli operatori dell’intera filiera; il rilancio delle sale cinematografiche, attraverso interventi destinati al recupero delle strutture inattive, chiuse o dismesse e alla realizzazione di nuovi schermi. Restituire vitalità alle sale significa difendere un presidio culturale fondamentale e, allo stesso tempo, sostenere l’occupazione e l’intera filiera cinematografica sul territorio; il rafforzamento dell’industria audiovisiva nazionale, riconoscendo il valore economico e occupazionale di un settore che coinvolge migliaia di lavoratori, professionisti, imprese, tecnici, artisti e maestranze.

“È particolarmente significativo”, sottolinea De Toma, “il consenso trasversale maturato alla Camera attorno a una riforma che riguarda il cinema e l’audiovisivo, un comparto strategico per il Paese. Non possiamo considerare il cinema esclusivamente come uno strumento di promozione culturale: siamo di fronte a una vera e propria industria, capace di generare occupazione, investimenti, innovazione e valore economico. Per questo riteniamo fondamentale che il successivo passaggio al Senato consenta di completare rapidamente l’iter della riforma, mantenendo al centro non soltanto la produzione e il finanziamento delle opere, ma anche il lavoro di tutte le professionalità che compongono la filiera. Una riforma efficace dovrà tradursi concretamente in maggiore stabilità, qualità del lavoro, tutela delle professionalità e valorizzazione delle competenze che rendono possibile ogni produzione cinematografica e audiovisiva”.

L’A.S.A. continuerà a seguire con attenzione l’iter parlamentare e a rappresentare le esigenze dei lavoratori e degli operatori del settore, affinché la riforma possa diventare uno strumento concreto di crescita e di rilancio dell’intero comparto. “Il cinema italiano ha una storia e un patrimonio riconosciuti in tutto il mondo”, conclude Nicola De Toma, “Ora è necessario costruire le condizioni perché possa affrontare il futuro con strumenti adeguati, un’industria più forte e un sistema capace di valorizzare pienamente il lavoro e le professionalità del cinema e dell’audiovisivo”.