Pagano (FI): “Alla Camera ‘La Musica si vede’, l’arte diventa inclusione”

ROMA – “La cultura è davvero tale quando può essere vissuta e condivisa da tutti. Con questa iniziativa vogliamo portare alla Camera un messaggio concreto di inclusione, dando forma ai principi sanciti dall’articolo 3 della Costituzione: rimuovere le barriere che limitano la partecipazione delle persone significa rendere effettiva l’uguaglianza. La musica possiede la straordinaria capacità di superare ogni confine. Attraverso la Lis, le parole, i significati e le emozioni di una canzone acquistano anche una dimensione visiva e corporea, capace di unire persone sorde e udenti in un’unica esperienza artistica”.

Lo dice il presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera l’azzurro Nazario Pagano parlando dell’iniziativa che si terrà domani nel Chiostro del complesso di Vicolo Valdina ‘La Musica si vede: il coro Lis sulle note di Fiorindo Tittaferrante’, concerto-evento promosso in collaborazione con la Cooperativa Segni di Integrazione Abruzzo. L’iniziativa, organizzata durante la Settimana internazionale delle persone sorde e all’indomani della Giornata internazionale delle lingue dei segni, nasce per rendere l’esperienza musicale pienamente accessibile attraverso l’incontro tra le composizioni del cantautore Fiorindo Tittaferrante e la Lingua dei Segni Italiana.

Il progetto, ideato da Fiorindo Tittaferrante e Nunzia Orefice, valorizza l’opera del cantautore abruzzese, i cui testi coniugano sensibilità umana, riflessione, spiritualità e impegno sociale. I brani saranno interpretati in LIS da Nunzia Orefice e Annarita Giancristofaro, professioniste con un’esperienza ultratrentennale nel settore. Nel momento conclusivo, alcune persone sorde parteciperanno direttamente all’interpretazione di un brano, offrendo una testimonianza concreta di come la musica possa essere vissuta e condivisa anche attraverso il gesto e il movimento.