Camera, vicepresidente Mulè incontra omologo Kiev: “Pieno sostegno a Ucraina, no a confini imposti con la forza”

ROMA – “Il 23 settembre di quattro anni fa la Federazione Russa dava avvio al sedicente referendum per chiedere agli abitanti di sancire con un plebiscito l’annessione del territori occupati nelle quattro oblast di Cherson, Zaporizhzija, Donetsk e Lugansk. L’Italia lo ha detto in ogni sede e oggi lo ripeto: non si cambiano i confini con la forza e il voto di persone sottoposte ad occupazione militare non ha, per quanto ci riguarda, alcun valore. L’Italia e il parlamento italiano continuano a sostenere la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina e la sua integrità territoriale. Un sostegno concreto che si è tradotto, fin dall’inizio delle ostilità, nell’invio da parte del governo di aiuti di carattere umanitario, logistico e militare”.

Lo ha dichiarato Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera dei deputati, a margine dell’incontro con il primo vicepresidente del Parlamento di Kiev, la Verkhovna Rada d’Ucraina, Oleksandr Kornyenko. Il vicepresidente Mulè, che guida il Gruppo parlamentare di collaborazione Italia-Ucraina, ha incontrato con Kornyenko i rappresentanti del Gruppo che hanno avuto un proficuo scambio di opinioni. “Ci siamo impegnati a facilitare l’accesso dell’Ucraina al necessario sostegno economico, militare, umanitario e all’assistenza diplomatica e a creare la necessaria pressione sanzionatoria sulla Russia affinché rispetti il diritto internazionale e sia portata al tavolo dei negoziati di pace”, ha sottolineato Mulè. Nel corso dell’incontro, la delegazione Ucraina ha conferito ad alcuni rappresentanti della Camera dei Deputati gli Attestati d’Onore conferiti dalla Verkhovna Rada.