Artigianato, Cna: “La riforma della legge quadro per accompagnare la crescita delle imprese”

Dario Costantini

ROMA – Aggiornare la legge quadro sull’artigianato, superando limiti dimensionali e rigidità sulle forme societarie che non riflettono più l’evoluzione delle imprese. È quanto ha sottolineato il presidente della CNA, Dario Costantini, all’evento per gli 80 anni della Confederazione alla presenza della premier Giorgia Meloni, ricordando che l’obiettivo della riforma è consentire alle imprese artigiane di crescere, innovare ed esportare senza perdere la propria identità.

Costantini ha ribadito che la riforma della legge quadro non provocherà distorsioni della concorrenza, minori entrate pubbliche e una riduzione delle tutele dei lavoratori ricordando che “il commercio è stato riformato, l’agricoltura e la cooperazione sono state riformate. Perché l’artigianato dovrebbe restare fermo a una legge del 1985? Quaranta anni fa il cellulare non esisteva oggi oltre il 30% degli artigiani maneggia l’intelligenza artificiale”.