
Tra le ipotesi figura quella che qualcuno possa aver utilizzato gli accessi ai tunnel sotterranei per sversare scarti di cantiere dopo avere eseguito dei lavori in zona.
Una pattuglia del reparto Tutela Ambiente assieme a personale della sovrintendenza, ha effettuato un sopralluogo nelle condotte sotterranee dell’Acqua Vergine, dove sono presenti dei resti archeologici e si è trovata di fronte un grande quantitativo di calcinacci, barattoli di vernice e residui edili. Insomma una sorta di discarica proprio al di sotto della celebre Fontana di Trevi.











