
Carlo Conti non vuol sentire parlare di “piccolo miracolo”, ma di “grande prova di professionalità” nel tracciare il bilancio della decima edizione di Tale e quale Show, che ha chiuso ieri (20 novembre) su Rai1 una stagione vincente, portando a casa una media di oltre 4 milioni di spettatori e del 19% di share e battendo anche in sovrapposizione la concorrenza nell’anno più difficile, quello della pandemia da Covid che ha costretto al ricovero in ospedale lo stesso conduttore. “Grazie a Dio mi sono ripreso bene”, sorride Conti, tornato ieri in studio e apparso in forma per l’ultimo appuntamento con lo show, che ha incoronato Lidia Schillaci nei panni di Mina, raccogliendo 4 milioni 491 mila spettatori pari al 19.54% di share.
“Le puntate condotte da casa le ho considerate una sorta di smart working”, scherza il conduttore, che non ha fatto mancare la sua presenza neanche quando si è collegato telefonicamente dall’ospedale Careggi di Firenze: “E’ stato solo un saluto, per far sentire che tutto stava procedendo nel miglior modo possibile. Quella settimana non è stata facile, certo, ma nemmeno difficilissima: ho visto tante persone, anche amici e colleghi, che sono stati peggio di me. Chi è sano reagisce meglio, certo. Ma è un virus subdolo: dall’oggi al domani entra dentro e ti prende, neanche te ne accorgi. E poi resiste: per dirla alla toscana, non è una bischerata”.
Pronto a testimoniare la sua esperienza, “è importantissimo”, Conti nei giorni più difficili è stato “travolto dall’affetto di amici, colleghi di lavoro e anche del pubblico, che ringrazio. E ringrazio tutta la mia squadra: ormai ci capiamo al volo, c’è uno straordinario feeling, anche da remoto siamo riusciti a programmare le puntate. E poi i miei complici Loretta Goggi, Giorgio Panariello, Vincenzo Salemme, Gabriele Cirilli, tutti si sono prodigati per portare a casa il risultato”.











