
In merito alla richiesta di fare un passo indietro sulla corsa al Campidoglio per sostenere Gualtieri e dare un segnale di unità del centrosinistra, Calenda risponde: “Io sono da 8 mesi in campo, non funziona così”. E ancora: “Io devo arrivare ad avere una maggioranza per cambiare le cose”, ha aggiunto l’ex ministro sottolineando che “con molti della classe dirigente del Pd, come del M5s e della destra non cambia nulla”, ha aggiunto. Calenda punta a passare il primo turno e alla domanda su quale sia la percentuale di voti sotto la quale avvertirebbe il fallimento dell’impresa, ribatte: “Il ballottaggio”. In ogni caso “io con Raggi un accordo non lo faccio”, conclude.











