
Il riferimento è alla polemica scatenata dalla notizia di una visita definita “di routine” dell’ex premier e leader in pectore del Movimento 5 Stelle, in compagnia di Beppe Grillo, all’ambasciatore della Repubblica Popolare a Roma. Alla fine in ambasciata ci andrà solo Grillo ma la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha comunque reagito bollando il M5S come “quinta colonna della Cina”.
“Continuerò a farlo anche nelle prossime settimane, incontrando leader e ambasciatori di tutti i continenti. Faremo in modo che l’esperienza che ho maturato a livello internazionale sia un valore aggiunto per un Movimento che intende rinnovarsi profondamente. D’altronde le sfide più complesse che la politica deve affrontare hanno una dimensione globale e programmare un’azione meramente domestica significa pregiudicarsi la possibilità di un’azione politica veramente efficace”, aggiunge Conte.










