
La fase di stagnazione che caratterizza l’economia italiana ormai da cinque trimestri consecutivi non ha determinato una caduta dei livelli occupazionali nel sistema dell’artigianato e delle micro e piccole imprese. A ottobre, infatti, l’indice mostra un incremento del 2,2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Tuttavia emerge un rallentamento della dinamica rispetto ai primi mesi dell’anno in corso quando l’aumento degli occupati si attestava intorno al 3%.
A ottobre, le assunzioni hanno riguardato il 3,1% del totale mentre le cessazioni hanno coinvolto soltanto il 2,7% degli occupati. L’Osservatorio CNA rileva che è proseguito il fenomeno di diminuzione del turn-over dei lavoratori a conferma dell’atteggiamento prudente delle imprese. In termini tendenziali le cessazioni mostrano una crescita del 14,7% rispetto ad ottobre 2018 mentre le assunzioni registrano una flessione dell’1,9%, sempre su base annua.
Si conferma il processo di ricomposizione dell’occupazione in base alla tipologia di contratto a favore dei rapporti a tempo determinato che rappresentano ormai oltre il 27% di tutti i contratti in essere. Una dinamica non dissimile da quella rilevata su base nazionale dall’Istat.











