
“È sempre più evidente – aggiunge – che l’impunità di cui gode Israele è conseguenza del fatto che agisce come strumento degli Stati Uniti in Medio Oriente. La nostra critica radicale e di lunga data al regime iraniano non implica alcuna giustificazione dell’aggressione di Israele e USA a un paese sovrano. Alla vigilia del summit della NATO ribadiamo che sia tratta di un’alleanza di cui l’Italia e l’Europa devono liberarsi per poter svolgere un ruolo di pace, cooperazione, dialogo tra i popoli”.
E conclude: “Ieri in centomila a Roma abbiamo gridato no alla riarmo, alla guerra e al genocidio. Solo la crescita di un grande movimento per la pace può fermare la corsa verso la Terza guerra mondiale. Opporsi al riarmo imposto dalla NATO è l’unica strada per salvare la pace, lo stato sociale e la democrazia in Europa”.









