ROMA – “Finalmente anche l’Italia ha votato a favore della Risoluzione dell’Assemblea Generale dell’ONU per il riconoscimento dello stato di Palestina entro i confini del 1967. E’ una vittoria del movimento di solidarietà con il popolo palestinese che ha costretto il governo italiano ad abbandonare la consueta astensione a cui ci aveva abituato. Evidentemente i sondaggi hanno indotto il governo Meloni a rivedere la linea finora tenuta. Questo voto dell’Assemblea Generale ONU è una vittoria del popolo palestinese che resiste da decenni all’occupazione illegale, all’apartheid, alla pulizia etnica”.
Così Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea. “Ci sono voluti più di 63.000 morti accertati – aggiunge – per arrivare a questo risultato per ora simbolico ma che rappresenta il no dei popoli di tutto il pianeta ai piani di Netanyahu e dei suoi ministri criminali. Sono rimasti al fianco del fascismo israeliano gli USA di Trump, l’Ungheria di Orban e Argentina di Milei. Ora bisogna instancabilmente continuare la mobilitazione per ottenere le sanzioni e il completo isolamento economico, militare e diplomatico di Israele per porre fine al massacro e all’occupazione che da decenni subisce il popolo palestinese, con la complicità di Europa e Stati Uniti”.
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