
“Mi sembra che anche in questo caso con la scelta che è stata fatta si cerchi di dare una regolamentazione e trovare uno spazio che non vada ad incidere sugli interessi di altre categorie e che soprattutto non crei confusione all’interno degli immobili perché cambi troppo rapidi rischiano di creare situazioni insostenibili anche per chi abita in quelle case”.











