
“Il tragico episodio di Civitanova Marche”, spiega Adelia Lucattini, “mette ancora una volta in evidenza il disagio psicologico di questo periodo e l’aumento dei casi di omicidi a causa del caldo e della pandemia. I presenti talvolta non intervengono poiché sono colti di sorpresa, perché hanno paura loro stessi di essere aggrediti o uccisi e, quindi, sono bloccati dalla violenza di ciò che sta accadendo. È importantissimo che le Forze dell’Ordine siano tempestivamente chiamate in modo che possano intervenire in modo professionale per impedire questi episodi e far sì che non ci siano delle evoluzioni drammatiche fino alla morte dell’aggredito”.











