
Dalle ore 10 si susseguiranno senza soluzione di continuità una serie di tavoli tematici, alla presenza di esperti e operatori, si interrogherà sulle nuove frontiere della diversificazione per le aziende agricole, la multifunzionalità e la multimprenditorialità. Un focus particolare sarà inoltre dedicato al turismo, da quello esperienziale a quello rurale, approfondendo la sfida rappresentata dall’innovazione tecnologica e digitale, incentrata sugli sviluppi introdotti dall’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, al fine di implementare anche l’integrazione dei servizi verso turisti e cittadini. A intervenire, oltre al Presidente nazionale di Agriturist Augusto Congionti, unitamente ai dirigenti regionali e nazionali dell’associazione, il Presidente di Confagricoltura Lazio Antonio Parenti, saranno anche l’Assessore all’Agricoltura e Bilancio della Regione Lazio Giancarlo Righini, l’Assessore all’Agricoltura di Roma Capitale Sabrina Alfonsi, e il Coordinatore degli Assessori Regionali al Turismo presso la Conferenza Stato Regioni Daniele D’Amario.
Mercoledì 19 novembre invece ci si trasferirà nella storica sede romana di Confagricoltura di Palazzo Della Valle, in corso Vittorio Emanuele II n. 101, dove in mattinata si ripercorrerà la storia e l’evoluzione di Agriturist in Italia, aprendo gli orizzonti verso le nuove frontiere del comparto agrituristico, alla presenza tra gli altri del Presidente Nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15 all’interno della corte dello storico palazzo si terrà il tradizionale appuntamento con “Agriturismo in Città”: in cui saranno offerte ai partecipanti ed ai cittadini che vorranno essere presenti e registrarsi online con il classico QR code,le degustazioni delle eccellenze dei prodotti tipici laziali.
“Con questa due giorni – sottolinea Stefano Augugliaro, presidente di Agriturist Lazio – intendiamo non solo celebrare i sessanta anni di storia con cui Agriturist ha accompagnato la crescita di un comparto economico tra i più vitali del Paese, ma vogliamo riflettere sulle sfide che il futuro del settore ci pone in termini di diversificazione agricola e dell’offerta turistica, a cui si connette l’esigenza sempre più pressante della integrazione dei servizi alle persone, promozione e valorizzazione del prodotto, innovazione tecnologica e digitalizzazione, sottolineando il valore sociale sul versante della sostenibilità e dell’inclusione rappresentato dall’agriturismo, inteso anche come modello di benessere e vivere sano. Mantenere saldi i principi di qualità che ci caratterizzano da sempre, unitamente alla capacità di utilizzo di tutti gli strumenti più moderni per fare del nostro un orizzonte di sviluppo all’avanguardia in termini di attrattività, dentro e fuori i confini nazionali è l’obiettivo. Per farlo abbiamo bisogno di lavorare a un dialogo costante e costruttivo con le istituzioni, che ringraziamo per la presenza in questa due giorni ma soprattutto per l’attenzione costante che ci manifestano”.











