
Insieme a lui compaiono gli artisti che hanno fatto parte dell’avanguardia: Carlo Carrà (interpretato da Ettore Spada), Luigi Russolo (Marco Celli), Umberto Boccioni (Edoardo Della Bona), Gino Severini (Diego Bonelli), Giacomo Balla (Vittorio Nastri) e Adriana Bisi Fabbri (Beatrice Giovani). “Caffeina del mondo” alterna filmati di archivio, scene recitate ex novo da attori, interviste a storici del tema a interventi dell’autore e regista Giordano Bruno Guerri. Dalla lettura dei manifesti e degli scritti, ai quadri di Balla, Boccioni e Severini, ai filmati d’epoca e ai progetti architettonici di Antonio Sant’Elia, tutto contribuisce a spiegare il ruolo storico dell’avanguardia, mettendo le idee di più di cento anni fa in relazione al mondo di oggi.
Il Futurismo ha infatti cambiato la concezione del rapporto fra arte e vita, anticipando in numerosissimi settori intuizioni, anche scientifiche, sociali e tecnologiche (computer, televisione, rapporto uomo donna, architettura) che si sarebbero realizzate decenni dopo. “Caffeina del mondo” è prodotto da Mariella Li Sacchi e Amedeo Letizia per Qualityfilm in coproduzione con Luce Cinecittà – Inlusion Creative Hub, il produttore Rai è Fabio Mancini in collaborazione con Rai Documentari con il contributo del MIC. Sarà nelle sale italiane dal 15 al 17 settembre con RS Productions.











