Banca Etica sostiene il cinema indipendente: accordo con Cna Cinema e Audiovisivo per erogare 3 milioni di finanziamenti tramite il tax credit

Cinema filmROMA – Banca Etica rinnova il suo impegno a favore del cinema italiano indipendente. L’istituto annuncia il rinnovo della collaborazione con Cna Cinema e Audiovisivo, nell’ambito dell’accordo quadro con la CNA, stanziando per il 2026 un plafond di tre milioni di euro destinati a sostenere le piccole e medie imprese cinematografiche attraverso lo strumento del tax credit. L’accordo prosegue nel solco di un percorso virtuoso iniziato nel 2022, che ha già permesso di immettere nel sistema 5,5 milioni di euro di finanziamenti ordinari cui si sono aggiunti 2,5 milioni tramite il tax credit.

L’obiettivo è duplice: contrastare la cronica carenza di fondi che affligge le produzioni indipendenti e valorizzare un comparto che impiega migliaia di professionisti e artigiani di eccellenza. Oltre al meccanismo del credito d’imposta, la convenzione prevede l’accesso a linee di credito dedicate a condizioni agevolate per la gestione finanziaria delle opere. “Banca Etica indirizza il credito verso settori capaci di generare benessere per la collettività,” commenta Nazzareno Gabrielli, Direttore Generale di Banca Etica. “Siamo convinti che il cinema indipendente abbia un ruolo fondamentale per stimolare consapevolezza e valori condivisi. Per questo, accanto alla social economy, continuiamo a investire nella cultura come motore di crescita civile”.

“Mai come in questa fase, segnata da una forte tensione finanziaria per l’industria cinematografica italiana e in particolare per le micro e piccole imprese indipendenti, strumenti strutturati di accesso al credito rappresentano un fattore decisivo”, dichiara Gianluca Curti, Presidente di CNA Cinema e Audiovisivo. “Il rinnovo della convenzione con Banca Etica è la prosecuzione di una partnership consolidata che negli ultimi quattro anni ha garantito liquidità immediata e sostenibilità finanziaria alle imprese del settore, trasformando il tax credit in una leva concreta per la gestione dei flussi di cassa e la pianificazione delle produzioni. Lo stanziamento di 3 milioni di euro per il 2026 rappresenta un segnale concreto per sostenere l’eccellenza artigiana del cinema indipendente italiano e un comparto che genera occupazione qualificata e valore culturale diffuso sui territori. Accordi come questo dimostrano come strumenti di finanza responsabile possano accompagnare le imprese lungo tutto il ciclo produttivo, rafforzando la solidità della filiera e la sua capacità di sviluppo”.