Antonia Tosini premiata in Campidoglio per la sua opera ispirata a Gaza

antonia tosini e laura capone

L’opera una fiaba che unisce prosa e poesia in un potente grido di denuncia che diventerà presto un video-manifesto

ROMA – La scrittrice Antonia Tosini si dimostra una delle firme più sensibili e coraggiose della letteratura attuale. Venerdì 5 giugno 2026, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma, l’autrice ha ritirato il prestigioso riconoscimento della XIV edizione del Premio Internazionale “Letteratura Italiana Contemporanea”. L’evento, promosso dalla prestigiosa casa editrice “Laura Capone Editore” e dall’Associazione Letteratura Cultura ed Editoria, ha goduto dell’alto patrocinio della Presidenza dell’Assemblea Capitolina e del Ministero della Cultura, nell’ambito de “Il Maggio dei Libri”.

“E mentre il mondo guarda/Innocenti Lacrime” è un’opera di immenso impatto emotivo e civile. Oltre a firmare racconti, romanzi e thriller psicologici, Antonia Tosini dedica spesso la sua scrittura alla difesa dei diritti umani. Ispirato direttamente al dramma e alla sofferenza della guerra su Gaza, questo libro si struttura come una delicata e straziante fiaba sospesa tra prosa e poesia. L’autrice riesce nel difficile compito di trasformare la cronaca di un conflitto in un testo lirico universale, capace di dare voce a chi non ce l’ha e di scuotere le coscienze di fronte all’indifferenza globale.

Il messaggio del libro si amplifica attraverso un nuovo progetto multimediale

L’opera di Tosini si trasformerà in un video-manifesto grazie alla sinergia con un collettivo di artisti internazionali. Il progetto vede la partecipazione di personalità del cinema, del teatro e della cultura — tra cui la giurista e scrittrice Alessandra Tucci e il filosofo e scrittore Fabio Sacco. Gli artisti Carla Schiavone, Antonio De Rosa, Vivia Guarducci, Suzan Fatayer, Angela Kennedy, Steve Caverno, Fabienne Pallamidessi ed Enrica Tifatino hanno prestato la propria voce per interpretare i testi più toccanti della raccolta. Un’operazione corale che eleva la parola scritta a evento artistico globale.

Il titolo del libro “E mentre il mondo guarda / Innocenti lacrime” racchiude una riflessione profonda sulla nostra società. Come spiega l’autrice stessa, l’opera nasce dalla consapevolezza di vivere in un mondo iper-connesso ma profondamente indifferente, dove i media mostrano conflitti e ingiustizie globali davanti a istituzioni che restano spesso a guardare senza agire. Per la scrittrice, la letteratura diventa quindi un atto di impegno civile: un passaggio necessario dal ruolo di semplici spettatori a quello di testimoni attivi, capaci di usare la parola come forza di denuncia e stimolo al cambiamento sociale.