Approvato il terzo decreto ‘aiuti’

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ROMA – Oggi il Cdm ha approvato il terzo decreto ‘aiuti’. Un provvedimento voluto dal governo ‘per fare’, non ‘per stare’, come ha detto il premier Mario Draghi, rivendicando la ‘gestione esemplare’ dell’economia. Il ministro della pubblica amministrazione, Renato Brunetta, parla di “una nuova boccata d’ossigeno da 14 miliardi di euro per cittadini e imprese, che si aggiunge ai precedenti stanziamenti da 52 miliardi. In tutto, il Governo Draghi ha messo a disposizione del Paese oltre 66 miliardi, pari al 3,5% del Pil, per contrastare il caro energia e il caro vita”.

Tutto questo, precisa Brunetta, “senza un euro di nuovo deficit, attraverso le risorse provenienti dall’extragettito dell’Iva e due scostamenti di bilancio ‘virtuosi’, con l’indebitamento netto che resta fermo al 5,6% fissato dal Def in primavera. Non poteva esserci miglior congedo per questo esecutivo di unità nazionale, che fino all’ultimo ha saputo unire concretezza e responsabilità a visione e lungimiranza, tenendo salda la collocazione euroatlantica del Paese”.