
Fra una settimana sono attese le richieste dell’accusa e le arringhe di parte civile e difesa, viene precisato, ricordando che la data era stata fissata alla precedente udienza, svoltasi il 15 febbraio. Come noto, da ottobre sono alla sbarra davanti a un tribunale militare sei congolesi (il “capobanda” è latitante) accusati per l’agguato in cui fu ucciso Attanasio.
Le accuse a loro carico sono, a vario titolo, di omicidio, associazione a delinquere e detenzione illegale di armi e munizioni da guerra, l’imputazione che giustifica il ricorso al tribunale militare. Gli imputati hanno negato un loro coinvolgimento ritrattando iniziali ammissioni estorte, a loro dire, con la violenza.
Attanasio, 43 anni, era stato ferito a morte da colpi di arma da fuoco in un’imboscata tesa da criminali a un convoglio del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (Pam) con cui viaggiava ai margini del Parco nazionale dei Virunga, nella provincia di Kivu Nord, area ad alto rischio da tre decenni.










