
E’ quanto ha detto il presidente di Aiscat, Diego Cattoni, aprendo l’assemblea dell’associazione, spiegando che gli investimenti riguarderanno la “digitalizzazione” della rete ma anche la “costruzione di terze e quarte corsie”.
“Il traffico 2022 chiude con la precisione di budget attesa di un calo dell’1,9% rispetto al 2019”, ha affermato l’ad di Aspi, Roberto Tomasi, a margine dell’assemblea Aiscat, parlando del traffico sulla rete del gruppo. “C’è stata una flessione per il traffico leggero – ha aggiunto – ma con un incremento del 3,2% per quello pesante che è importante perché indica una reazione del paese alla crescita, ma indica anche che la rete sta andando verso la saturazione e necessita di interventi”.











