Questo è quanto emerge da una nuova rilevazione SWOA (Social Web Opinion Analysis) di Nescafé: quasi 8 italiani su 10 (78%) dichiarano di vivere con fastidio o stress il ritorno della sveglia – definibile come Alarm Clock Anxiety – dopo il periodo estivo, mentre il 64% ammette di provare una sensazione di ansia già la sera precedente al rientro.Eppure, esiste un modo per rendere il risveglio meno traumatico. Secondo gli esperti, il segreto consiste nel costruire una routine positiva capace di trasformare la sveglia da obbligo a opportunità.
“Molte persone non reagiscono negativamente alla sveglia in sé, ma ciò che essa anticipa: impegni, responsabilità e pressioni quotidiane. Per questo è importante creare associazioni positive che aiutino a vivere il mattino come un momento di benessere. È utile, inoltre, riorganizzare il rientro al lavoro già nei giorni precedenti – spiega Monica Mellone, psicologa e psicoterapeuta – Bisogna prendersi cura della qualità del sonno, evitando gli schermi almeno un’ora prima di andare a letto. Possono aiutare anche tecniche di respirazione e rilassamento o tisane rilassanti, come la camomilla. Al rientro è meglio ripartire gradualmente, senza riempire subito le giornate di troppi impegni. È importante darsi obiettivi realistici e stabilire un ordine di priorità tra le varie attività. Infine, bisogna concedersi il tempo necessario per ritrovare il proprio equilibrio”.
La ricerca conferma questo scenario: il 69% degli italiani associa il ritorno della sveglia alla fine della libertà estiva, mentre il 58% dichiara che la parte più difficile del rientro non è il lavoro o la scuola, ma proprio il risveglio mattutino. Tra le strategie più efficaci individuate dagli esperti c’è quella di associare il momento del risveglio a un’esperienza gratificante. Non sorprende quindi che, secondo l’indagine, il 72% degli italiani identifichi la colazione come il rituale che rende più piacevole l’inizio della giornata, davanti a musica, attività fisica e informarsi sull’attualità. Inoltre, il 61% dichiara che una colazione vissuta con calma migliora il proprio umore nelle ore successive.
In particolare, emerge come il caffè continui a rappresentare uno dei simboli più forti del “buon inizio”: per il 65% degli italiani è il primo gesto che segna davvero l’inizio della giornata, mentre il 52% lo associa a un momento di condivisione e socialità. In questo scenario prende forma ancora una volta il profilo della “Gente del Mattino”, individuato da Nescafé: persone che vedono nel risveglio non solo l’inizio di una serie di impegni, ma un momento da vivere con intenzionalità e positività. Persone che scelgono di concedersi uno spazio di qualità prima che la giornata acceleri.
Non a caso, già nella precedente indagine SWOA era emerso come il 62% degli italiani desideri una routine mattutina più umana e meno frenetica, mentre quasi uno su due sarebbe disposto a svegliarsi prima pur di vivere la colazione con maggiore calma. Perché il vero antidoto alla sindrome del ritorno della sveglia non è dormire qualche minuto in più, ma avere un buon motivo per alzarsi.
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