ROMA – “Nei primi tre anni di questo governo c’è stata una crescita cumulata del Pil di oltre il 2%, mentre la Germania nello stesso periodo ha fatto – 1%. In passato, quando c’è stato il combinato dei governi Monti-Letta, l’Italia ha fatto in tre anni -5% cumulato del Pil mentre nello stesso arco temporale la Germania cresceva del 3%. Perché l’italia, nel complesso contesto internazionale attuale, ha avuto la capacità di resistere a shock esterni? Grazie al suo particolare tessuto economico basato sulle piccole e medie imprese in cui noi, come Lega, crediamo fortemente. Riteniamo infatti un grande valore quello di poter contare sulla biodiversità delle nostre imprese – spesso altamente specializzate – per affrontare le sfide della globalizzazione, in cui il gigantismo ha dimostrato di non funzionare. La Lega è impegnata per favorire misure all’avanguardia sul fronte del credito bancario e del mercato finanziario, come dimostra la riforma in cantiere del Tuf. Non si tratta di una battaglia di retroguardia. La Lega ha messo il proprio impegno a disposizione delle realtà produttive del Paese, a dimostrazione ancora una volta della vicinanza del partito ai territori e al comparto produttivo nazionale”.
Lo ha dichiarato il Responsabile Economia della Lega, On. Alberto Bagnai, nel corso del suo intervento nella conferenza stampa di presentazione “Le proposte di riforma della legge Confidi” svoltasi ieri mattina presso la sala Caduti di Nassirya del Senato.