Bellanova: “Fare di tutto perché la scuola resti aperta”

ROMA – “Anche l’OMS oggi lo ribadisce: la scuola non è una fonte di contagio. Lo diciamo da mesi: possiamo e dobbiamo assicurare che le scuole restino aperte. È un diritto inalienabile delle generazioni che si affacciano adesso al mondo. E d’altra parte proprio dall’OMS arriva la raccomandazione a garantire e tutelare i diritti di bambini e adolescenti, diritti che vengono meno nel momento in cui impediamo ai nostri figli e nipoti di stare in classe. La scuola rappresenta uno straordinario strumento di apprendimento e formazione, ma anche di crescita, aggregazione sociale, tutela delle fragilità e riduzione delle disparità sociali, economiche e culturali”.

Così la ministra delle politiche agricole, Teresa Bellanova (foto), che poi aggiunge quanto segue:

“Da mesi educatori e insegnanti ci mettono in guardia sul danno enorme che una scuola chiusa può provocare, con ricadute ancora più pesanti su quei ragazzi che vivono in condizione di maggiore fragilità, a livello personale, ma anche economico o sociale. Su chi non ha gli strumenti adatti per la didattica a distanza, che è un mezzo, non un fine. Su chi ha bisogni educativi speciali e rischia di ritrovarsi sempre più distante e indietro. Un danno ancora maggiore in quelle aree territoriali dove è più alto il tasso di abbandono scolastico e dove spesso le scuole sono l’argine più forte alla devianza e all’esclusione. Non possiamo permettere questa china pericolosa. Continuo a pensare che dobbiamo fare di tutto, oggi più forti anche per quanto ci arriva dall’OMS, perché la scuola resti aperta e il diritto allo studio venga assolutamente tutelato, per tutti”.