
“Ho già espresso – aggiunge Boldrini – l’auspicio che, nel periodo restante della legislatura, si completino importanti interventi legislativi nel contrasto alla povertà e in materia di diritti. Nulla vieta che si possa nuovamente agire, dopo la riforma del 2012, anche sulle pensioni dei parlamentari. Se lo ritengono, compete alle forze politiche – a partire da quelle più consistenti – attivarsi al riguardo. Sarebbe questo l’unico modo efficace e responsabile di affrontare il tema”.










